Stavolta il mercato rossoblù guarda alla difesa. Il 9 luglio L’Aquila 1927 ha annunciato l’ingaggio di Andrea Bondioli, bresciano classe 1997, che arriva dal Vado dopo la stagione da capitano culminata con la vittoria del girone A di Serie D. È il quinto volto nuovo dell’estate dopo Mirko Gori, Simone Campagna, Andrea Zini e Tommaso Barnabà — e arriva con le credenziali del leader: uno che nell’ultimo campionato la fascia al braccio l’ha portata fino in Serie C.
Il giocatore
Il comunicato ufficiale lo descrive come un difensore fisico e affidabile, capace di abbinare forza nei duelli, senso della posizione e capacità di guidare il reparto arretrato. Centottantasei centimetri, piede destro, Bondioli è un centrale di quelli che si sentono in campo: al Vado era il capitano, e la qualità che gli viene riconosciuta prima ancora dei numeri è proprio la leadership, dentro e fuori dallo spogliatoio.
I numeri, comunque, parlano da soli: oltre 130 presenze in Serie C e 100 in Serie D, per un totale di 232 presenze in carriera con 15 gol — un bottino non banale, per un centrale, che racconta un giocatore pericoloso anche sui piazzati. E in tutte queste battaglie, appena 2 espulsioni: la fisicità c’è, ma governata dall’esperienza e dalla lucidità.
Da dove arriva
Il viaggio che l’ha portato fin qui, una tappa alla volta.
- Brescia: Nato in città il 21 febbraio 1997, cresce tra i vivai di Inter e Brescia, completando con le rondinelle tutta la trafila fino alla Primavera.
- 2016/17 – Maceratese (Serie C): L’esordio tra i professionisti, con le prime 6 presenze.
- 2017-2019 – Santarcangelo: Prima 18 presenze in Serie C, poi la stagione della definitiva maturazione in D: 34 presenze e 4 gol, da titolare inamovibile.
- 2019-2022 – Legnago Salus: La prima impresa: 25 presenze e 4 reti nella stagione che vale la promozione in Serie C, poi due anni da perno della difesa tra i professionisti — nel 2020/21 gioca 32 partite, tutte dal primo minuto.
- 2022-2024 – Fiorenzuola (Serie C): Altre due stagioni in C, con 50 presenze e 3 gol.
- 2024-2026 – Vado (Serie D): Dopo un primo anno sfortunato, con appena 2 presenze, arriva la stagione della consacrazione: capitano, 37 presenze totali tra campionato, coppa e poule scudetto con una rete, e la vittoria del girone A che porta il Vado in Serie C.
Un dettaglio che dal curriculum salta subito all’occhio: dalla Serie D alla Serie C, Bondioli, c’è già salito due volte — con il Legnago nel 2020 e con il Vado pochi mesi fa. Questo campionato non solo lo conosce: sa come si vince.
Il leader che mancava?
Resta da capire come sarà costruito il reparto attorno a lui. Difesa a tre o a quattro, e soprattutto con chi al suo fianco: il mercato è ancora in movimento e la retroguardia è il cantiere più aperto. Quel che sembra già chiaro è il ruolo che la società gli ha disegnato addosso — non un centrale qualsiasi, ma la guida della difesa, l’uomo d’ordine attorno a cui sistemare tutto il resto.
Nel frattempo, quel che è certo: arriva a L’Aquila un ventinovenne abituato a comandare il reparto e a portare la fascia al braccio, con oltre 150 presenze tra i professionisti e due promozioni dalla D già vissute da protagonista.
Benvenuto in rossoblù, Andrea!
Grazie per aver letto fin qui. Ci ritroviamo alla prossima uscita.
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