Il mercato rossoblù non si ferma, e stavolta il rinforzo è per la fascia destra. L’8 luglio L’Aquila 1927 ha annunciato l’ingaggio di Tommaso Barnabà, bolognese classe 2001, arrivato a titolo gratuito dopo le ultime due stagioni all’Imolese, con un contratto fino al giugno 2027. È il quarto volto nuovo dell’estate dopo Mirko Gori, Simone Campagna e Andrea Zini — e conferma un’idea di mercato ormai chiara: gente affidabile, nel pieno della carriera, che la Serie D la conosce bene.
Il giocatore
Il comunicato ufficiale lo presenta come un terzino destro che in Serie D ha già maturato un’esperienza significativa, con oltre 120 presenze nella categoria. Ma la parola chiave è un’altra: può ricoprire più ruoli sulla fascia destra, da terzino nella difesa a quattro come da quinto di centrocampo nei reparti a cinque. Il classico jolly di corsia, di quelli che semplificano la vita a un allenatore.
Centottantuno centimetri, piede destro, Barnabà è un giocatore di spinta e di continuità più che di fiammate: in Serie D ha messo insieme 5 reti e 13 assist, con una tendenza in crescita — i 3 gol dell’ultima stagione all’Imolese, quasi sempre in campo dal primo minuto, sono il suo miglior bottino in carriera. E una nota che non guasta: in 142 presenze messe a referto in carriera, appena 3 espulsioni.
Da dove arriva
Il viaggio che l’ha portato fin qui, una tappa alla volta.
- Bologna: Nato in città il 7 marzo 2001, fa tutta la trafila del vivaio rossoblù fino alla Primavera, e in bacheca mette due trofei che a quell’età pesano: la Supercoppa Primavera 2 e il Torneo di Viareggio, il torneo giovanile più prestigioso d’Italia.
- 2020-2022 – Mezzolara (Serie D): La gavetta, a due passi da casa: il debutto tra i grandi a gennaio 2020, poi due stagioni piene da padrone della fascia. In totale 66 presenze, con 1 gol e 7 assist.
- 2022-2024 – Ancona (Serie C): Il salto nel professionismo: due stagioni in Serie C con i dorici, in un ambiente esigente e abituato a palcoscenici importanti.
- 2024-2026 – Imolese (Serie D): Il ritorno in D da giocatore ormai maturo: 23 presenze e un gol al primo anno, poi 19 presenze e 3 reti nell’ultima stagione, la più prolifica della carriera.
Gli incroci, poi, non mancano. L’Ancona è la squadra da cui è appena arrivato Andrea Zini — Barnabà ci ha giocato prima di lui, ai tempi della C. E con Simone Campagna il legame è ancora più stretto: stessa città, stesso vivaio, quello del Bologna. In spogliatoio, un punto di partenza in comune c’è già.
C’è però una cosa che a Barnabà manca, la stessa che mancava a Campagna: il girone F. Tra Mezzolara e Imolese, la sua Serie D l’ha vissuta tutta su campi emiliani: trasferte, avversari e domeniche del centro-sud saranno per lui una novità assoluta.
Terzino o quinto?
Resta da capire dove lo vedremo in campo. La risposta, più che nel giocatore, sta nella lavagna di mister Andreucci: con una difesa a quattro Barnabà è il terzino destro di spinta, con una a tre diventa il quinto che copre tutta la corsia. I due mestieri li conosce entrambi, e in un mercato in cui la duttilità sembra il filo conduttore — Campagna l’ha dichiarata, Zini ce l’ha nel curriculum — un altro giocatore capace di cambiare pelle senza cambiare fascia allarga parecchio le soluzioni.
Nel frattempo, quel che è certo: arriva a L’Aquila un venticinquenne solido e generoso, con oltre 120 presenze di Serie D sulle spalle, due anni di professionismo e l’età giusta per prendersi una fascia per davvero.
Benvenuto in rossoblù, Tommaso!
Grazie per aver letto fin qui. Ci ritroviamo alla prossima uscita.
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