Il centrocampo rossoblù aggiunge un altro tassello di categoria. Il 30 luglio L’Aquila 1927 ha annunciato il tesseramento di Vincenzo Lisi, centrocampista classe 2001 nato a Terlizzi, in provincia di Bari, in arrivo dall’Imolese. Un’operazione chiusa nei giorni in cui la squadra di mister Andreucci è già al lavoro al Gran Sasso d’Italia.
Il giocatore
Il comunicato ufficiale lo presenta senza aggettivi, limitandosi a certificarne il curriculum: “una significativa esperienza in Serie D, maturata in diversi gironi della quarta serie nazionale”. Sono quattro, per la precisione — D, F, G ed E — e sono il segno di una carriera cominciata prestissimo: Lisi ha esordito tra i grandi a diciotto anni e ne ha venticinque, ma in Serie D ha già messo insieme 178 presenze, 137 delle quali da titolare, per oltre dodicimila minuti giocati.
Centosettantotto centimetri, piede destro, Transfermarkt lo registra come centrocampista di ruolo, con esterno sinistro e trequartista tra le alternative. È una definizione che gli sta stretta solo in apparenza: chi lo ha seguito ai tempi del Molise lo descriveva come un centrocampista offensivo capace di giocare sia da esterno che da trequartista, mentre nelle ultime due stagioni, tra Trestina e Imolese, è stato impiegato quasi esclusivamente da interno centrale. Da ragazzo, al Mantova, si era pure adattato a fare il terzino.
Il dato che lo racconta meglio è però un altro: in carriera ha segnato 11 gol ma servito 22 assist. È un centrocampista da ultimo passaggio più che da inserimento, uno che il gol lo costruisce invece di finalizzarlo — e non è un caso che a diciotto anni, intervistato da Mantova, indicasse nella lettura tattica della partita il proprio punto di forza, e nell’uno contro uno difensivo quello da limare. Il suo modello, allora, era Radja Nainggolan.
Da dove arriva
Il viaggio che l’ha portato fin qui, una tappa alla volta.
- Terlizzi, il Bari e il Verona: Nato il 5 gennaio 2001, comincia nel vivaio del Bari e a quindici anni si trasferisce all’Hellas Verona, dove fa Under 17 e Primavera.
- 2019/20 – Mantova (girone D): Il primo prestito tra i grandi, a diciotto anni: 24 presenze, 1 gol e 2 assist. Il tecnico Brando lo adatta a esterno di difesa, ruolo per lui completamente nuovo, e il campionato si ferma il 16 febbraio 2020 per la pandemia con i biancorossi primi in classifica.
- 2020/21 – Ascoli (Primavera 1): Lascia il Verona e passa all’Ascoli: 28 presenze su 28, tutte dal primo minuto, 3 gol e 2 assist.
- 2021/22 – Sambenedettese (girone F): La stagione migliore della carriera: 38 presenze, 4 reti e 6 assist. Da febbraio in poi il tecnico lo alza sulla trequarti, e da lì arrivano quasi tutti i suoi numeri, compreso il gol che il 25 maggio decide 1-0 la trasferta di Tolentino ai playoff.
- 2022/23 – Ravenna (girone D): 33 presenze, 1 gol e 1 assist in una stagione da comprimario di lusso.
- 2023/24 – Lupa Frascati e Vastogirardi (gironi G e F): L’annata più complicata: a Frascati raccoglie 9 presenze per appena 186 minuti, poi a dicembre si trasferisce in Molise e ritrova continuità, con 17 presenze, 2 gol e 4 assist.
- 2024/25 – Trestina (girone E): 34 presenze, 1 gol e 7 assist, il suo record: i biancorossi chiudono quattordicesimi e si salvano vincendo il playout.
- 2025/26 – Imolese (girone D): Firma il 13 settembre, a campionato già iniziato: 23 presenze, 2 reti e 2 assist. Un infortunio gli costa nove giornate consecutive tra novembre e gennaio, e l’Imolese chiude retrocedendo in Eccellenza dopo il playout perso in casa col Sasso Marconi.
C’è poi un capitolo che riguarda direttamente i rossoblù. Il girone F Lisi lo ha già girato due volte — nel 2021/22 con la Sambenedettese e nel 2023/24 con il Vastogirardi — e in quest’ultima stagione ha incrociato L’Aquila per due volte. Andò male in entrambe le occasioni: il 3 dicembre 2023 fece il suo esordio in maglia molisana proprio al Gran Sasso d’Italia, entrando per trentacinque minuti in una gara persa 1-0, e il 14 aprile 2024, in casa, i rossoblù si imposero di nuovo con lo stesso punteggio. Stavolta, però, quella maglia la indosserà lui.
Mediano, mezzala o trequartista?
Resta da capire dove lo vedremo in campo. Il comunicato si limita a chiamarlo “centrocampista”, e la carriera spiega perché: Lisi ha giocato praticamente ovunque tra la linea dei difensori e quella degli attaccanti. Le due stagioni più recenti dicono interno centrale — a Trestina e a Imola è stato quasi sempre schierato lì — ma la più prolifica dice trequartista, e le alternative registrate da Transfermarkt aggiungono anche la fascia sinistra.
Il reparto, intanto, si affolla. In mezzo ci sono già Mirko Gori, Simone Campagna e Alessandro Ahmetaj, oltre ai giovani Jacopo Binotto, Nicola Sforza e Mattia Bergamini: profili che coprono tanto la casella del mediano quanto quella della mezzala. Lisi arriva con l’esperienza di un veterano e l’età di chi veterano non lo è ancora, e con una caratteristica che nel gruppo non abbonda: la capacità di servire l’ultimo passaggio.
Il punto interrogativo, però, è giusto metterlo, e riguarda le ultime due annate. I 7 assist di Trestina e i numeri di Imola sono arrivati in squadre di bassa classifica — quattordicesima e salva ai playout la prima, retrocessa in Eccellenza la seconda — e l’ultima stagione è stata spezzata a metà da un infortunio che gli è costato due mesi pieni. Fin qui, con la sola eccezione della Sambenedettese del 2021/22, non ha mai giocato in una piazza che parte per vincere: L’Aquila, primo capoluogo di regione della sua carriera, è un contesto con aspettative e pressione di tutt’altro tipo. Undici gol in 178 partite, poi, dicono chiaramente che il contributo non passerà dalla via del gol.
Quello che porta in dote, in compenso, è misurabile: sei stagioni intere di quarta serie a venticinque anni, quattro gironi conosciuti dall’interno — F compreso — e la capacità di cambiare posizione senza cambiare rendimento. In un centrocampo che ha abbassato parecchio l’età media, è un tipo di esperienza che può servire più di quanto dicano le statistiche.
Benvenuto in rossoblù, Vincenzo!
Grazie per aver letto fin qui. Ci ritroviamo alla prossima uscita.
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